Quanto consuma un condizionatore di casa

condiIn estate non possiamo piú vivere senza aria condizionata. Una volta ci si accontentava dei ventilatori da appoggiare sul comodino, oggi i climatizzatori sono necessari per farci dormire. Quanto costa installare un condizionatore e soprattutto quanto consuma questo apparecchio? Il problema fondamentale infatti è proprio questo, i condizionatori assorbono molta energia elettrica, cerchiamo di capire quanto ci possono costare mensilmente.

Un apparecchio del genere può essere acquistato ad un negozio di elettrodomestici con prezzi che vanno da 300 a 1500 euro. Mediamente, per un 9000 Btu, idoneo a raffreddare una stanza di circa 20-25 mq costa per un prodotto medio 500 euro. Le marche leader sono Daikin e Mitsubishi, i loro prodotti costano di piú, per 500 euro portiamo a casa un condizionatore di una buona marca come Lg o Samsung o Fujitsu. Se vogliamo risparmiare qualcosa ci sono i prodotti cinesi.

Un installazione spalla spalla, ovvero motore sulla parte esterna della facciata, split su quella all’ interno dell’ abitazione costa 250 euro iva inclusa, vedi su installazione condizionatori ad Ostia. Al sud Italia probabilmente risparmiate qualcosa.

Detto questo è l’assorbimento dell’ energia che piú preoccupa per la spesa. Un condizionatore può arrivare ad assorbire anche un kilowatt, dipende dalla sua potenza, dalla differenza di temperatura tra esterno ed interno, da quanto lo teniamo acceso. I modelli inverter consumano molto all’ inizio, ma una volta raggiunta la temperatura mantenono un minimo che non fa superare un consumo di 400 watt per un 12000 Btu. Si tratta di circa 8 centesimi di euro l’ora di elettricità calcolando un costo per kilowatt di 0,2 euro in bolletta.

Non è poco, specialmente se lo teniamo acceso tutto il giorno. Se lo facciamo per 10 ore siamo su 80 centesimi al giorno quindi 48 euro al bimestre solo per i condizionatori. Questo dato va moltiplicato per tutti i climatizzatori che abbiamo in casa non è poco. Il consiglio per risparmiare è quello di utilizzarlo solo se strettamente necessario, di fare areare il locale se è stato chiuso, di non abbassare la temperatura oltre i 23 gradi e di non avere fonti di calore ins tanza come forni e phon.

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