Può essere il property Finder la soluzione adeguata alle attuali esigenze degli acquirenti?

di Salvatore Coddetta, formatore e coach immobiliare



Uno degli argomenti su cui ultimamente si discute di più nel settore immobiliare, sui vari social network e blog, è il property finding. Una nuova razza di agenti immobiliari è apparsa sul mercato negli ultimi anni, un agente che si dedica esclusivamente agli interessi del compratore. Per anni chi voleva comprare una casa era portato a pensare che avesse solo due scelte a sua disposizione: fare da solo oppure rivolgersi a un agente immobiliare. 






Da qualche tempo anche in Italia, grazie a pionieri come Giggi Benedetti, l’acquirente ha a sua disposizione una terza scelta: può acquistare la casa dei suoi sogni grazie ad un agente che lavora in modo esclusivo solo per lui, cioè tramite un property finder. Questo rende l’acquirente realmente libero di scegliere la soluzione più adatta alle sue esigenze. Fino a quando hai due sole opzioni di scelta in realtà non sei libero, ma hai un dubbio. Vado a destra o vado a sinistra? Faccio da solo o mi rivolgo a un agente immobiliare. Per essere realmente libero devi avere almeno tre opzioni di scelta. 

Quindi il primo ad avere un vantaggio dalla presenza del property finder sul mercato è proprio l’acquirente. In realtà, secondo il mio modesto parere, se ne avvantaggia anche l’agente immobiliare che può scegliere se specializzarsi in questo servizio o offrirlo come servizio aggiuntivo a quelli che già offre al mercato. Qualora non scegliesse ne la prima ne la seconda soluzione avrebbe comunque il vantaggio, collaborando con i property finder, di trovare un acquirente qualificato per i loro clienti venditori e aiutarli a realizzare i loro progetti.

Perché dovrei specializzarmi come agente esclusivo dell’acquirente o offrire questo servizio aggiuntivo ai miei clienti?

Ci sono almeno tre motivi. 
Il primo è che è un mercato che esiste è che oggi nessuno segue, soprattuto bene. Basti pensare che ogni mese su Google ci sono dalle 33.000 alle 50.000 ricerche per la parola chiave property finder.
Il secondo motivo è che gli agenti immobiliari professionali di oggi devono essere ben informati su tutte le novità che riguardano il loro settore. Se entra nella tua agenzia uno di questi clienti che compie queste ricerche su Google e ti chiede questo servizio e tu non sai nemmeno di cosa si tratta non ci fai certo una bella figura.
Il terzo motivo è che essere un Property Finder oggi offre agli agenti immobiliari una nuova fonte di clienti, che continuerà a crescere mano a mano che gli acquirenti si renderanno sempre di più conto che hanno bisogno di avere un agente dalla loro parte.

Il periodo di cambiamento che sta vivendo il mercato immobiliare italiano è anche un periodo di sperimentazione, e per un agente immobiliare iniziare ad essere un Property Finder rappresenta un modo per sperimentare soluzioni adeguate alle attuali esigenze dei compratori.

Quando cambia il mercato immobiliare può cambiare anche il business di un professionista immobiliare. In ogni cambiamento dell'economia c'è sempre un segmento di mercato che emerge. Questo vale anche per il settore immobiliare che negli ultimi anni è stato caratterizzato da profondi cambiamenti.  

Le nicchie rappresentano opportunità uniche che i mercati più ampi non hanno. Ogni cambiamento di mercato ha le sue caratteristiche uniche, le sue opportunità uniche, i suoi oceani blu che sono specifici per quel mercato. Nel momento in cui questi "mercati del momento" compaiono all'orizzonte, assicuratevi di prenderne nota. Non esitate, vi è un indubbio vantaggio che arride a chi si muove per primo su questi segmenti di mercato emergenti. Sia che coglierete queste nuove opportunità o no, vale la pena di studiarle e padroneggiarle. Il mercato del Property Finder è un esempio di un nuovo mercato che è emerso negli ultimi anni.

Un cambiamento del mercato immobiliare può essere il momento della verità per la vostra carriera. Vi troverete di fronte alla necessità di prendere delle decisioni. Ad esempio la decisione di continuare a fare un po’ di tutto oppure specializzarvi in una di queste nicchie. Tutte le nicchie possono essere impegnative ma questo non deve essere un ostacolo per voi considerando quello che vi porteranno quando vi sarete specializzati e quando il mercato vi riconoscerà questa specializzazione.

Qualcuno ha detto che "La fortuna arriva quando la preparazione incontra l'opportunità". Sono d'accordo con questa frase. La fortuna di solito favorisce le persone preparate. 
Gli agenti immobiliari che ingenuamente credono che buttarsi in questi mercati del momento sia facilmente redditizio e non richieda un minimo di preparazione si sbagliano di grosso.

Proprio come noi cerchiamo persone che siano "capaci, pronte e disposte" a comprare, così queste tre parole devono riguardare anche l’agente immobiliare che desidera tuffarsi in questi "mercati del momento". Non basta essere pronti perché si vede l'opportunità e non basta neanche essere solo disposti a correre il rischio, perché si pensa di non avere nulla da perdere. Tuffatevi in un nuovo business perché lo avete studiato, imparato e potete fare con successo quel lavoro. Tuffatevi in un nuovo business, perché siete in grado di farlo bene grazie alle competenze e alle conoscenze che avete sviluppato in quella nuova nicchia di mercato.

Quindi, prima di mettere tempo ed energie per seguire queste opportunità, dovrete essere sicuri di sapere cosa state facendo. Frequentando il corso “Diventa un Property Finder” che io e Giggi Benedetti stiamo organizzando a Roma il 26 giugno avrete le conoscenze e le competenze per entrare nel mercato del property finding. La fortuna arride a chi è preparato, e frequentando questo corso sarà dalla vostra parte. 

Iscriviti al corso Property Finder