Perché per trovare casa, prima o poi, DEVI litigare col tuo partner?

Chiariamolo subito: trovare casa, la casa giusta, è lungo, difficilissimo e complicato.
Allo stesso modo, discutere o, peggio ancora, arrivare a litigare col proprio partner, è da evitare come la peste, a meno che non venga fatto di proposito: deve essere chiaro anche questo.
Bisogna però che tu, che stai solo pensando di iniziare a trovare casa, insieme a tua moglie, tuo marito, compresi magari figli, suoceri, genitori, cane, gatto e tartaruga…metta in preventivo che non sarà una passeggiata.
Sono certo che la decisione che avete preso è pensata, ragionata ma, fidati, preparati a discutere: sarà una battaglia, senza spargimento di sangue, ma ne uscirai provato.

Fino al midollo.

Quindi, anche se può sembrarti assurdo, ti suggerisco di non perdere tempo: prendi il tuo partner, mettilo seduto davanti a te, e iniziate a litigare.

Subito, ora.

Per quale motivo?

Semplice, se avete deciso di trovare casa, che si tratti di comprarla o andare in affitto, dovete, il più velocemente possibile, trovare un accordo per capire perfettamente cosa cercare.
E, per trovare un accordo, prima bisogna litigare.
Perché, se non lo fai prima di iniziare a trovare casa, lo farai mentre la cerchi.
E se scegli di affidarti a DESIDERATAdomus e non hai litigato prima, ti faccio litigare io.
Infatti è capitato di nuovo.

Ho fatto litigare una coppia che vuole (e deve), trovare casa.

L’ennesima.
Ossia, non è che li ho fatti litigare io. Non è colpa mia, lo giuro!
E’ che capita abbastanza di frequente che, di fronte a me, in seguito alle mie domande (scomode ma necessarie), si mettano a discutere, talvolta anche animatamente.
Succede quando sviluppo gli approfondimenti nella fase di intervista e si scopre che il marito vuole:
  • una cosa e la moglie un’altra;
  • cercare nel quartiere Saragozza mentre alla sua compagna piace Murri;
  • un attico e la sua sposa una casa col giardino;
  • per forza il garage doppio mentre la donna della sua vita desidera una stanza in più;
  • spendere x e sua moglie invece un 20% in più;
  • 10 metri in più per farci lo studio e la sua mezza mela, anche lei 10 metri in più, ma per fare una zona giorno gigante;
  • una casa ristrutturata perché così non ci saranno imprevisti e la consorte invece la vuole da ristrutturare quindi  da personalizzare;
  • fare il più possibile di mutuo perché oggi i tassi sono bassi e la sua donna vuole dare fondo i risparmi e comprarla in contanti.
O viceversa, ovviamente!
E tutto ciò dopo averla cercata INSIEME magari per 6 mesi, un anno o anche di più.

Tu dirai, ma come è possibile?

Ma cosa diavolo si dicevano mentre giravano per i 40 immobili che hanno già visto insieme?
IO TI RISPONDO CHE E’ NORMALE.
Dopo oltre 10 anni di property finding ne sono statisticamente convinto, come sono altrettanto convinto che le persone non sono affatto stupide.
Non si divertono a litigare o a discutere ma spesso, molto spesso, troppo spesso, faticano a confrontarsi. E quando lo fanno non si capiscono.
Succede anche a me e mia moglie. Sii sincero, capita anche a te.

Chi decide di comprare un immobile di solito nella sua vita fa altro di mestiere.

E non è una questione di intelligenza, di sensibilità o di cultura.
E’ solo questione di esperienza specifica e di abilità in un settore piuttosto sconosciuto in Italia che è quello del property finding.

Tu che lavoro fai?

E il tuo partner?

Puoi essere un imprenditore piuttosto che un manager o un professionista di successo e puoi essere, nel tuo settore, il numero uno al mondo.
E sicuramente, se non sei il migliore, lo sai fare molto bene. Ne sono certo.
Ma se non hai cercato ed acquistato almeno 100 case in vita tua, in questo campo, non conosci le procedure, non visualizzi i risvolti e non sai le risposte perché non conosci nemmeno le domande.
Ed è proprio farti tutte le domande giuste prima di cominciare il mio compito più importante. Cosa che, se vuoi trovare casa da solo, devi fare anche tu.

Pensaci.

Per questo le coppie, quando debbono comprare una casa, normalmente sono chiamate ad affrontare continuamente delle fratture, delle divisioni e ricercare progressivamente ed ulteriormente il compromesso migliore.
Ogni coppia poi lo fa un po’ a modo suo.
Ci sono quelli che scoprendo le divergenze sulla casa (che vorrebbero comprare) si guardano attoniti come fossero due sconosciuti e poi aprono il confronto.
E ci sono quelli che si mettono a litigare.
Stavolta è stata una via di mezzo.
Si sono beccati, anche un po’ provocati e alla fine si sono guardati un po’ così, come per dirsi che non finiva lì, che dopo in mia assenza la discussione sarebbe continuata. E spero che effettivamente lo abbiano fatto, perché sono certo che li avrà aiutati a capirsi meglio.
Vediamo come andrà a finire…li devo incontrare di nuovo la prossima settimana. Sperèm!
E, se non hanno continuato a litigare a casa, dovrò “stimolarli” io, visto che non ho ancora terminato con le mie domande scomode, altrimenti non potrò cercare, e trovare, la loro nuova, splendida casa.
Se non sanno cosa vogliono, io non so cosa cercare.
Per questo, se hai bisogno di una nuova casa e non stai litigando abbastanza con la tua “mezza mela”, telefonami.
Insieme disegneremo la vostra nuova casa che io troverò prima che voi abbiate fatto pace.
L’amore non è bello se non è litigarello!
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