Installare ascensori per disabili a Modena: l’opzione del “taglio delle scale”

 

Quella di contemplare l’inclusione di un ascensore all’interno di un edificio multipiano di nuova costruzione è una prassi che solamente in tempi relativamente recenti è entrata a fare parte dei canoni dell’edilizia. E gli edifici di costruzione non recente?

Logo di ascensore per disabiliSoprattutto nei centri storici delle città e nei fabbricati costruiti da più tempo la presenza degli ascensori non solo non va data affatto per scontata, ma anzi può essere considerata alla stregua di un lusso. Oltre al costo legato alle installazioni, esistono infatti dei vincoli di natura strutturale che non rendono possibile allo stato delle cose la costruzione di un impianto elevatore.

Vi è però una possibilità importante da valutare quando si parla della realizzazione di ascensori per disabili: effettuare il taglio delle scale, ovvero diminuire la larghezza dei gradini di una rampa per creare, al centro del vano scale, spazio sufficiente per costruire un impianto elevatore.

Ridurre l’ampiezza dei gradini è possibile sino a raggiungere gli 80 centimetri, spazio più che sufficiente per il transito delle persone. Ricorrendo a questa soluzione sarà possibile dotare di ascensore anche i condomini e gli stabili in cui sinora era stata preclusa l’installazione.

Risolto il problema dal punto di vista pratico, ecco una soluzione anche a quello economico: fino al 31/12/2015 le installazioni di ascensori sono oggetto di sgravi IRPEF del 50% fino a un importo complessivo di 96.000 euro.

 

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