Come risparmiare spazio con le Porte Scorrevoli

portaLe classiche porte a battente sono quelle che più utilizziamo nelle nostre case. Sono belle e spesso economiche, ma presentano un inconveniente: hanno bisogno di spazio per l’apertura. Se vogliamo ridurre al minimo l’area occupata per risparmiare metri quadri dobbiamo utilizzare le porte scorrevoli.

Questa situazione è molto utilizzata nelle case piccoline. Le porte scorrevoli sono di due tipi: a scomparsa oppure esterne a filo muro. Nel primo caso l’anta o le ante vanno ad infilarsi nel muro all’ interno del quale c’è un controtelaio, si nascondo così alla vista.

Nel secondo caso le ante rimangono esterne, a vista e si poggiano su dei binari posti in alto per scorrere. I binari possono rimanere visibili oppure andare a nascondersi all’ interno di mantovane in legno o alluminio. Stilisticamente la seconda situazione può essere molto bella e ricercata, soprattutto se si usano porte con ante scorrevoli in vetro dipinte o serigrafate. Insomma una porta può tranquillamente arredare la propria casa.

Le porte scorrevoli costano ovviamente di più rispetto ad una porta classica a battente, questo perchè c’è bisogno di un controtelaio e di binari per lo scorrimento. A questo dobbiamo aggiungere la realizzazione di uno scasso all’ interno del muro o di una parete in cartongesso. Possono essere montate da soli o con l’aiuto di installatori.

Un altro vantaggio delle porte scorrevoli è quello di poter realizzare ante lunghe anche 2 metri, in modo da coprire totalmente una parete non utilizzando cemento per dividere due zone. E’ una soluzione molto utilizzata ad esempio per chi vuole separare due parti della stessa stanza.

I marchi che commercializzano porte scorrevoli sono tanti. Bertolotto e Ferrerolegno sono leader di porte realizzate in legno, Henry Glass, Garofalo e Casali hanno in catalogo numerosi modelli in vetro, sia opaco che lucido. Per quel che riguarda le porte a scomparsa che si nascondo nel muro le case leader sono Scrigno ed Eclisse.

Nell’ambito di una ristrutturazione edile anche le porte scorrrevoli possoo godere della detrazione fiscale del 50% spalmata su 10 anni. Quindi la metà della spesa si recupera dalle tasse.

 

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