Cini Boeri racconta di sè e di cosa vuol dire essere architetto

16/11/2015 - A pochissimi giorni di distanza dalla premiazione del Bosco Verticale , nominato il più bello e innovativo del mondo dal Council on Tall Buildings and Urban Habitat (CTBUH), e progettato da suo figlio Stefano, l’architetto e designer Cini Boeri ci racconta cosa vuol dire fare questo mestiere e quali insegnamenti ha trasmesso ai suoi studenti e non solo.   La Redazione. Nel corso della sua attività ha avuto collaborazioni importanti, (da Giò Ponti a Zanuso) ricevuto riconoscimenti internazionali, tenuto lezioni in molte università (Milano , Berkeley, Barcellona, San Paolo, Rio De Janeiro, Detroit e Los Angeles). In concomitanza con la chiusura di Expo 2015, quale ritiene che sia il messaggio dell’architettura italiana all’estero?   CB. ll progettare non per se stessi ma per gli altri. Credo che l’architetto debba essere in grado di relazionarsi alla società nella quale vive, o meglio, alla..
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